Italia – Sierra Leone

Vivace e piena di colpi di scena: così si può riassumere l’incontro tra Italia e Sierra Leone, vinto dagli azzurri per 1-0. Per la formazione italiana una prova di grande coraggio e sofferenza, per i sierraleonesi qualche rimpianto di troppo per i punti lasciati sul campo.

PRIMO TEMPO

Gara decisamente combattuta nel primo tempo con le squadre che si equivalgono in ogni zona del campo. Le occasioni si alternano per entrambe le squadre, con la Sierra Leone leggermente più propositiva.

Ad andare in vantaggio però, è l’Italia con un gol di Truscelli, che riceve palla fuori area e scaglia un diagonale sul secondo palo rasoterra che, complice anche una deviazione, si insacca in rete. Il numero 21 azzurro si fa vedere ancora pericoloso in un paio di occasioni, ma è bravo Nyang ad evitare la doppietta.

La Sierra Leone si fa viva ancora all’ultimo minuto di gioco, con un contropiede di Diakite che termina in calcio d’angolo.

SECONDO TEMPO

Come nella prima metà di gioco, anche nella ripresa il gioco è vivo e combattuto. La Sierra Leone attacca con maggiore intensità, cercando il gol del pareggio. Ci provano Drammeh prima e Diakite poi, senza fortuna. Ci va vicino Saine con un tiro da fuori che lambisce il palo, poi ancora Drammeh con una progressione in avanti, ma è bravo Germana a negare il gol.

La partita termina sostanzialmente al minuto 17, quando Saine si fa espellere e lascia la sua squadra in dieci. L’Italia porta così a casa i primi tre punti con grande fatica, la Sierra Leone può rifarsi nella prossima partita.

MIGLIORE IN CAMPO ITALIA: TRUSCELLI – Il gol mette il sigillo su una gara giocata da protagonista assoluto.

MIGLIORE IN CAMPO SIERRA LEONE: DRAMMEH – È il più pericoloso dei suoi, gli manca solo la gioia del gol.

 

nigeria marocco

Nigeria – Marocco

Netta affermazione della Nigeria che riesce a battere per 2-0 il Marocco con una buona prova corale. Buona l’intensità di gioco con cui i nigeriani hanno messo sotto pressione i marocchini, apparsi molto al di sotto delle proprie potenzialità.

PRIMO TEMPO

Poche emozioni nei primi 30 minuti di gara, con le squadre che non riescono ad imporre il proprio gioco. Da qui ne nasce una partita fatta prevalentemente di lanci lunghi su cui le difese riescono a recuperare e a spazzare palla.

Le prime emozioni arrivano intorno al decimo minuto, con due punizioni facilmente parate da entrambi i portieri.

L’equilibrio viene spezzato al minuto 23 quando l’arbitro decreta il calcio di rigore a favore della Nigeria. Sul dischetto si presenta Ekweme, che non sbaglia e porta la sua squadra sull’1-0. La reazione del Marocco non arriva e si conclude qui il primo tempo.

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo si apre subito con il gol di Happi che porta la Nigeria sul 2-0. Questa rete fa scattare qualcosa alla formazione marocchina, che prende possesso del gioco alla ricerca del gol della speranza. Ci provano prima Elfakkari e poi Abid, senza fortuna. La Nigeria si fa rivedere in avanti al minuto 16 con un tiro di Aigbekaen, troppo debole per impensierire Oujjai. Le Super Eagles vanno vicino al terzo gol con Onu, che in contropiede non riesce a battere il portiere marocchino. La partita sostanzialmente termina qui, con la Nigeria che gestisce la palla e non lascia sfoghi al Marocco. I nigeriani si confermano una delle favorite alla vittoria finale, il Marocco può e deve fare meglio.

MIGLIORE IN CAMPO NIGERIA: EKWEME – Segna il gol che manda il risultato in discesa per la Nigeria.

MIGLIORE IN CAMPO MAROCCO: OUJJAI – La sua squadra non riesce a giocare come vorrebbe e lui deve chiudere la porta spesso e volentieri.

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